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dal 1952

Servizi dedicati

 

L’Ital svolge la propria attività da oltre 50 anni ed esercita senza scopo di lucro “un servizio di pubblica utilità” a favore dei lavoratori dipendenti e autonomi, dei pensionati, dei singoli cittadini italiani anche se residenti all’estero, degli stranieri e dei loro superstiti, per il conseguimento in Italia e all’estero delle prestazioni di qualsiasi genere in materia di sicurezza sociale, di immigrazione e emigrazione, erogate da amministrazioni e enti pubblici, da enti gestori di fondi di previdenza complementare.
L’Ital anche sulla base della legge 152 del 2001 che affida ai patronati un ruolo di segretariato sociale svolge gratuitamente oltre all’attività di assistenza, tutela e consulenza sul piano previdenziale attività finalizzate alla conoscenza della legislazione, al supporto operativo e alla promozione dell’interesse dei cittadini in materie quali il lavoro e la sicurezza nei luoghi di lavoro, l’emigrazione e l’immigrazione, le prestazioni sociali.
Ed allora titoli come: ammortizzatori sociali, ricongiunzioni di posizioni assicurative, congedi per malattia e maternità, pensioni, infortuni e malattie professionali, invalidità civile, risarcimenti, rinnovo e rilascio del permesso di soggiorno, nulla osta al lavoro degli immigrati e ricongiungimento familiare degli immigrati, previdenza e pensioni per gli italiani all’estero sono solo uno spaccato del nostro operare.

ITALUIL Fruili Venezia Giulia

Ammortizzatori sociali

Per ammortizzatori sociali intendiamo un insieme di misure che hanno il compito di tutelare il reddito dei lavoratori che sono in procinto di perdere o hanno perso il posto di lavoro.

Pensioni

La riforma Monti-Fornero,ha apportato significative modifiche in materia pensionistica.
Per quanto riguarda la pensione di vecchiaia le nuove disposizioni hanno inciso in particolare sulle donne del settore privato per le quali è stato previsto l’innalzamento dell’età pensionabile. E’ stato inoltre parificato il requisito minimo di contribuzione – pari a 20 anni – finora diversificato tra soggetti del sistema retributivo/misto e soggetti del sistema contributivo.

In sostituzione della pensione di anzianità è stata introdotta la nuova pensione anticipata. Viene pertanto abolito il sistema delle cosiddette “quote”, restando per il futuro il solo canale della massima anzianità contributiva.
Sono state abolite le finestre d’accesso alla pensione. Le finestre mobili continueranno ad applicarsi solo per coloro che andranno in pensione con la previgente normativa (vedi apposita sezione “A chi si applica la previgente normativa”).
E’ stata prevista l’applicazione del c.d. “pro quota contributivo” per tutti i trattamenti pensionistici. Secondo questo meccanismo, a partire dal 2012, con riferimento alle anzianità contributive maturate a decorrere da tale data, la quota di pensione corrispondente a tali anzianità, è calcolata secondo il metodo di calcolo contributivo. Viene di fatto abolito il metodo di calcolo interamente retributivo.
Viene introdotto il principio per cui il proseguimento del lavoro dopo il raggiungimento dell’età necessaria per la pensione di vecchiaia è incentivato fino all’età di 70 anni. Viene infatti prevista l’applicazione dei coefficienti di trasformazione per il calcolo della pensione con il metodo contributivo anche oltre i 65 anni e fino ai 70 anni di età.
Viene confermata ed estesa l’applicazione del meccanismo di adeguamento alla speranza di vita dei requisiti di accesso ai trattamenti pensionistici.
L’adeguamento verrà applicato per la prima volta nel 2013 (tre mesi in più sui requisiti anagrafici della pensione di vecchiaia e sul requisito contributivo per la pensione anticipata) ), poi ogni tre anni fino al 2019, dopo di che l’adeguamento diventerà biennale. Questo adeguamento si applicherà anche ai soggetti c.d. derogati dalle nuove norme sull’accesso a pensione che continuano ad applicare i requisiti previsti dalla previgente normativa.

Infortuni, malattie professionali

La tutela INAIL per infortuni e Malattie Professionali
Quando un lavoratore subisce un infortunio sul lavoro o contrae una malattia professionale, sono molte le cose che deve conoscere per ottenere il loro riconoscimento e le eventuali prestazioni.
Il patronato ITAL UIL tutela e offre assistenza gratuita ai lavoratori, per presentare le domande delle prestazioni e seguire gli sviluppi della pratica.
Il diritto alla Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e quello alla tutela assicurativa sono diritti fondamentali che devono essere rispettati.

Cause di servizio ed equo indennizzo

L’articolo 6 della legge n. 214/2011 ha disposto, a partire dal 6 dicembre 2011, l’abrogazione della causa di servizio, dell’equo indennizzo, della pensione privilegiata nonché del rimborso delle spese di degenza derivanti da causa di servizio ai dipendenti del comparto pubblico.

Sono state previste, tuttavia, alcune deroghe riguardanti i lavoratori appartenenti alla Polizia di Stato, al Corpo dei Vigili del Fuoco, alla Protezione Civile e al personale militare dei tre Corpi, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza per i quali vige, ancora, il sistema di causa di servizio, equo indennizzo e pensione privilegiata.

La norma ha previsto, oltre alle ipotesi derogatorie di cui sopra, che il nuovo dettato normativo non si applichi, altresì, alle seguenti fattispecie:

– procedimenti in corso alla data di entrata in vigore del decreto in esame;

– procedimenti per i quali, alla stessa data, non sia ancora scaduto il termine di presentazione della domanda.

– procedimenti instaurabili d’ufficio per eventi occorsi prima dell’entrata in vigore del predetto decreto.

Lavoro domestico

Il rapporto di lavoro domestico è disciplinato dal Contratto Collettivo Nazionale entrato in vigore il 1 luglio 2013 e valido fino al 31 dicembre 2016.

I lavoratori domestici
Sono i lavoratori, di nazionalità anche non italiana o apolide, che prestano la propria attività lavorativa all’interno di una comunità di tipo familiare.

Previdenza complementare nel privato

Con il termine “previdenza complementare” si definisce un sistema Con il termine “previdenza complementare” si definisce un sistema normativo finalizzato a regolamentare la raccolta e la gestione di risorse finanziarie prelevate dal reddito dei lavoratori, sia dipendenti sia autonomi, con l’obiettivo di garantire un trattamento previdenziale aggiuntivo a quello pubblico di base tale da consentirgli di godere di più elevati livelli di copertura pensionistica e dunque una maggiore certezza e sicurezza al momento della vecchiaia.
L’adesione alla previdenza complementare avviene su base volontaria e personale, costituendo una libera scelta del lavoratore.

Maternità e paternità

La tutela della maternità è regolamentata dal D.Lgs. del 26.3.2001, n. 151: “Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità”, e sue successive modifiche e integrazioni.

Il T.U. riordina, in un unico provvedimento, tutta la normativa non solo con riferimento alle lavoratrici e lavoratori dipendenti (apprendista, operaia/o, impiegata/o, dirigente), ma anche alle lavoratrici autonome, libere professioniste, lavoratrici parasubordinate, le madri non lavoratrici in presenza di determinati requisiti reddituali ed altre indicate dalla legge. E’ prevista la cura dei figli da parte di ambedue i genitori fino al dodicesimo anno di vita del bambino, con l’attribuzione di diritti non solo alla madre ma anche al padre lavoratore.

Dal 1° gennaio 2009 le lavoratrici e i lavoratori delle imprese dello Stato, degli Enti Pubblici e degli enti locali, privatizzate e a capitale misto conseguono dall’Inps le prestazioni di maternità, secondo i criteri e le modalità vigenti per la generalità dei lavoratori dipendenti del settore privato.

Con questa nota il Patronato Ital Uil si propone di fornire alcune utili informazioni riguardo questa importante attività di tutela anche alla luce delle innovazioni intervenute, affinché le lavoratrici e i lavoratori interessati e coloro che operano in questo settore, siano a conoscenza dei diritti sanciti dalla legge e possano esercitarli.

Il Decreto legislativo n. 80/2015, recante “Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro”, che rivede alcuni articoli del T.U. n. 151 riguardo i congedi di maternità/paternità al fine di sanare ed estendere le tutele per particolari tipi di lavoro con ampliamenti del diritto genitoriale. Il provvedimento interviene inoltre sull’istituto dei congedi parentali riguardo i criteri di fruizione e di indennizzabilità, sulle adozioni e affidamenti prevedendo condizioni più favorevoli in analogia con quelli spettanti al figlio biologico, e su altri importanti aspetti.

Trattamenti di famiglia
  • Assegno al nucleo familiare
  • Tabelle ANF
  • Assegni familiari / Quote di maggiorazione
  • Assegno al nucleo familiare a carico dei comuni
Sanità e malattia
  •  Prestazioni antitubercolari
  • Prestazioni economiche di malattia INPS
  •  Indennizzo per danni da vaccinazioni e trasfusioni
Immigrazione

In virtù dei Protocolli di Intesa siglati con il Ministero dell’Interno (Dipartimento di Polizia di frontiera e Immigrazione e Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione) l’Ital Uil fornisce gratuitamente consulenza e assistenza ai cittadini stranieri per la compilazione e l’inoltro delle istanze di richiesta di rilascio/rinnovo del permesso di soggiorno, rilascio del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, domande di ricongiungimento familiare, prenotazione al test di lingua italiana, emersione dal lavoro irregolare e decreti flussi.

L’Ital assiste e tutela i cittadini stranieri e le proprie famiglie anche rispetto ai diritti previdenziali, al lavoro e alla sicurezza, ai diritti in materia di sanità, assistenza e diritto allo studio e alla concessione e acquisto della cittadinanza italiana.

  • L’ingresso in Italia
  •  Le procedure per il rilascio/rinnovo dei titoli
  •  Cittadinanza italiana
  •  Le prestazioni previdenziali
  •  Le prestazioni assistenziali
  •  L’assistenza sanitaria in Italia
  •  Il diritto all’integrazione scolastica
Prestazioni assistenziali

In materia di assistenza sociale obbligatoria rientrano alcune prestazioni di natura economica erogate con carattere di continuità e per le quali non rileva avere versato o meno contribuzione in relazione ad attività lavorativa.
Hanno diritto a queste prestazioni coloro che, residenti sul territorio nazionale, vivono in condizioni di disagio economico.
Tra questi interventi rientrano l’assegno sociale ai cittadini ultrasessantacinquenni e le provvidenze economiche ai minorati civili erogati dall’Inps.
La tutela e protezione dei cittadini svantaggiati sono garantiti dal nostro sistema di sicurezza sociale che si fonda sul principio sancito dall’art. 25 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo secondo cui: “Ogni individuo ha il diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia ed ha diritto alla sicurezza in ogni caso di perdita dei mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà”.
In osservanza di questo principio, la Costituzione italiana garantisce ai cittadini, sprovvisti di adeguati mezzi economici o inabili al lavoro, il diritto al mantenimento e all’assistenza sociale. Si intende in tal modo tutelare la personalità e la dignità di ogni singolo individuo attraverso la solidarietà espressa da tutta la società civile.

  • Invalidità civile
  • Cecità civile
  • Sordità civile
  • La sordocecità civile
  • Assegno sociale
  • Importi e limiti di reddito per l’anno 2021
Disabilità: diritti e tutele

La legge n.104/92 regolamenta l’assistenza, l’integrazione sociale ed i diritti delle persone disabili, prevedendo particolari benefici lavorativi per coloro che devono assistere un figlio o un parente con handicap in situazione di gravità e per gli stessi lavoratori portatori di handicap.
Importanti modifiche e integrazioni sono state apportate da successive leggi e dall’orientamento giurisprudenziale che ne hanno chiarito l’ambito di applicazione.
La presente guida tiene conto delle modifiche e novità apportate dall’art. 24 della legge n. 183/10, e dal Decreto legislativo n. 119/11 alla legge n. 104/92 e al D.Lgs. n.151/01 (Tutela della maternità/paternità), nonché della circolare Inps n. 32/2012 per i lavoratori assicurati all’Istituto, e della circolare del Dfp n. 1/2012 per quelli della pubblica Amministrazione, esplicative del decreto legislativo n. 119. Si segnalano infine le significative novità introdotte dai decreti legislativi emanati in attuazione del Jobs Act.

Diritti e Tutele:

  • Integrazione sociale
  • Le agevolazioni lavorative per disabilità grave
Servizio Civile ITAL

L’ITAL , Istituto di Tutela e Assistenza dei Lavoratori, opera dal 1952 come Patronato, vanta quindi quasi sessanta anni di esperienza al servizio non solo dei lavoratori ma dei cittadini in genere.
Ed è proprio grazie a questa esperienza che l’ITAL è entrata attivamente nel contesto sociale in evoluzione partecipando, da prima in partenariato, al Servizio civile Volontario sin dal 2003 con l’avvio di 125 volontari e nel 2005 con 140 volontari e poi nel 2006 quando decide di sdoganarsi dal partenariato con altri enti e chiede di accreditarsi direttamente presso l’UNSC come ente di prima classe.
La domanda di accreditamento viene accettata e l’TAL entra a pieno titolo tra gli enti di servizio civile iscritti all’Albo nazionale.
L’accreditamento alla prima classe comporta, dal punto di vista pratico, l’impegno a dedicare al servizio civile investimenti, competenze e risorse stabili nonché una struttura apposita atta alla gestione di più di cento sedi di attuazione di progetto, dal punto di vista ideologico, l’onere a partecipare all’attuazione di una legge che ha come finalità il coinvolgimento delle giovani generazioni nella difesa della Patria con mezzi non armati e non violenti, mediate servizi di utilità sociale. Questo concetto è alla base della Carta di impegno etico sottoscritta sia dall’UNSC che dall’ITAL al momento dell’accreditamento.
Il servizio civile è per i giovani un’esperienza per favorire la crescita della propria personalità e per migliorare le relazioni con gli altri. Chi sceglie di svolgere il servizio civile è già sensibile ai concetti della solidarietà e, questa esperienza, che vuole essere sia educativa che formativa, li porterà a confrontarsi con persone spesso svantaggiate ed emarginate. L’ITAL attraverso i progetti di servizio civile intende favorire la crescita personale e professionale dei giovani che vi partecipano ed a migliorare le condizioni sociali delle persone che vivono in situazione di disagio.

  • AVVISI AI VOLONTARI
  •  GRADUATORIE
  •  Il Servizio Civile Nazionale
  •  Leggi, decreti, direttive e circolari
  •  Archivio progetti
  •  Rapporti annuali
Attività all'estero

Pensione
L’ITAL-UIL è pronta ad indicare opportunità e soluzioni migliori per:

verifica del diritto a pensione (vecchiaia, anzianità o anticipata, invalidità, ai superstiti, pensioni in convenzione internazionale; pensioni complementari)
pensioni di guerra, assegni di benemerenza
presentazione delle domande ai diversi Istituti previdenziali e patrocinio in tutte le fasi di contenzioso amministrativo, medico e legale; controllo dei trattamenti in pagamento ed eventuale ricostituzione, richiesta di integrazione, supplementi ed aumenti previsti dalle leggi
compilazione modelli reddituali RED EST INPS ed invio telematico all’Inps
assistenza nella compilazione dei modelli per il pagamento delle prestazioni Inps
assistenza nella compilazione delle dichiarazioni di esistenza in vita
Posizione Assicurativa
L’ITAL-UIL offre servizi di:

verifica delle posizioni assicurative presso gli Istituti previdenziali o le Amministrazioni di appartenenza
verifica e valorizzazione dei periodi di lavoro all’estero
denuncia dell’omessa contribuzione e recupero della stessa
rettifica delle posizioni assicurative in caso di errata registrazione
accredito della contribuzione figurativa per servizio militare, malattia, maternità ecc
richiesta di computo dei servizi per i pubblici dipendenti
riscatto di specifici periodi (laurea, lavoro all’estero, ecc.)
ricongiunzione in un unico Fondo di previdenza di tutte le diverse posizioni assicurative
richiesta di autorizzazione ai versamenti volontari, compilazione di bollettini e verifiche

Prestazioni a sostegno del reddito
L’ITAL-UIL è a disposizione anche per informazioni generali sul mondo del lavoro e per richiedere indennità di disoccupazione per i lavoratori licenziati; indennità di maternità; domande per la corresponsione dei trattamenti di famiglia a favore dei lavoratori e dei pensionati.

Assistenza socio – sanitaria
L’ITAL-UIL offre consulenze in materia di sussidi sociali e abitativi, impegnandosi nella difesa dei diritti dei minorati civili e dei cittadini con handicap per garantire l’ottenimento delle dovute prestazioni assistenziali:

riconoscimento dello stato di invalidità
assegni e pensioni per gli invalidi civili
indennità di accompagnamento
tutela ed esercizio dei diritti dei portatori di handicap e loro familiari
informazioni e consulenza sul servizio sanitario
richiesta di riconoscimento per danni alla salute derivanti da trasfusioni e vaccinazioni
Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, infortuni, malattie professionali, cause di servizio
In caso di infortunio o malattia professionale l’ITAL segue il lavoratore in tutte le pratiche, anche in sede giudiziaria, avvalendosi dei propri consulenti medici e legali:

interventi di consulenza, assistenza, formazione ed informazione in merito alle norme di prevenzione e a tutela della sicurezza e della salute sul luogo di lavoro
richiesta di riconoscimento e di indennizzo del danno biologico
contenzioso per il riconoscimento delle malattie professionali non tabellate
revisione delle rendite Inail per aggravamento
richiesta delle integrazioni familiari delle rendite Inail.

Chiedi ai nostri professionisti 

Italuil ti sta vicino

Il patronato ITAL Uil è a tua disposizione per offrirti gratuitamente informazioni, consulenza e assistenza per la tutela dei tuoi diritti.